mercoledì 24 luglio 2013

Sanremo : A Villa Ormond è stato ricordato l'ambasciatore Boris Biancheri - Francesco Mulè

Sanremo

A Villa Ormond è stato ricordato l'ambasciatore Boris Biancheri
di Francesco Mulè


Il pomeriggio di venerdì, 19 luglio, nella ricorrenza del secondo anniversario della scomparsa di Boris Biancheri, ambasciatore italiano a Tokio, Londra e Washington e nella ricorrenza del decimo anniversario della fondazione della F.A.I. (Associazine Frontalieri Autonomi Intemeli) è stato organizzato a Sanremo, presso la Villa Ormond, sede dell'IIDU (Istituto Internazionale di Diritto Umanitario) un Convegno di Studio in ricordo del diplomatico che ha ricoperto alla Farnesina le funzioni di direttore generale degli affari politici e, da ultimo, di segretario generale, la più alta carica della diplomazia italiana.
L’evento, organizzato con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, della Regione Liguria e del Comune di Ventimiglia e su iniziativa dell’Ambasciata d’Italia nel Principato di Monaco, dell'IIDU, dell’ISPI - Istituto per gli Studi di Politica Internazionale e della FAI - Associazione dei Frontalieri Autonomi Intemeli, ha ripercorso i tratti più salienti della figura, del letterato del giornalista Boris Biancheri diplomatico, intellettuale e scrittore, con il discorso dell’Ambasciatore Giancarlo Aragona, Presidente dell'ISPI – Istituto per gli Studi di Politica Internazionale; dell'interessante e approfondito intervento del Consigliere Diplomatico del Presidente della Repubblica, Ambasciatore Stefano Stefanini, e dell'emozionante e commovente ricordo della figlia Nathalie Biancheri.
Interessanti gli interventi del Professor Fausto Pocar, Presidente IIDU; di S.E. Dott. Antonio Morabito, Ambasciatore d’Italia nel Principato di Monaco; di Santo Fortugno, Presidente della FAI e dell’assessore comunale di Sanremo, Avv. Gianni Berrino.
Boris Biancheri nasce a Roma il 3 novembre 1930 e muore il 19 luglio 2011 nella clinica Villa Margherita di Roma; è sepolto nella tomba di famiglia del cimitero di Ventimiglia. Figlio del diplomatico Augusto Biancheri Chiappori e della baronessa Olga Wolff von Stomersee, nipote di Giuseppe Biancheri e di Giuseppe Tomasi di Lampedusa.
Personaggio dall'intensa carriera diplomatica, presidente dell'Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI), presidente dell'ANSA (1997-2009) e della FIEG - Federazione Italiana Editori Giornali (2004-2008), editorialista di politica internazionale per il quotidiano “La Stampa”.
Il 20 ottobre 2007 riceve il Premio Grinzane Cavour – Alba Pompeia - Sezione narrativa per la raccolta di racconti, Il ritorno a Stomersee: tre racconti consolari (Feltrinelli 2002) che, con una prosa limpida, agile e ritmata, fa risaltare i legami tra territorio e cultura; gli è stato consegnato il premio “San Segundin d'Argento” nella cattedrale di Ventimiglia.
È stato ambasciatore italiano a Tokyo, Londra e Washington, ricoprendo alla Farnesina le funzioni di Direttore Generale degli Affari Politici e, da ultimo, di Segretario Generale, la più alta carica della diplomazia italiana. È stato in seguito presidente di importanti istituzioni di politica estera (ISPI), dell'ANSA (1997-2009) e della FIEG - Federazione Italiana Editori Giornali (2004-2008); editorialista di politica internazionale per il quotidiano “La Stampa”. Autore di libri di saggistica, di narrativa e di argomento geopolitico: Accordare il mondo, La diplomazia nell’età globale e, inoltre, pubblicati da Feltrinelli, L’ambra del Baltico, Il quinto esilio, Elogio del silenzio. Nel 2012 è stato pubblicato da Adelphi il racconto inedito La traversata.
Francesco Mulè

Nessun commento:

Posta un commento