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martedì 23 ottobre 2012

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mercoledì 1 agosto 2012

Presentazione del libro di Sebastiano Bandieramonte di Francesco Mulè


Vallecrosia


Presentazione del libro di Sebastiano Bandieramonte
di Francesco Mulè

Grande successo per Sebastiano Bandieramonte di Biancavilla (CT), residente a Palermo, che ha presentato il suo ultimo libreo “Storie di vita di un siciliano” – Dal 1935 al 2005: un viaggio lungo settant’anni da Biancavilla a Palermo – Edizioni Eidos. Bandieramonte poeta/scrittore/narratore/saggista, classe 1935 si è presentato con la figlia Laura. Il libro è stato presentato giovedì 26 luglio, presso la Sala polivalente comunale di Via Colombo in Vallecrosia. Il pomeriggio letterario si è rivelato decisamente positivo e ricco di spunti molto interessanti. Per l’amministrazione di Vallecrosia ha fatto da padrone di casa il sindaco Armando Biasi che, nel suo intervento introduttivo, ha espresso apprezzamenti generici in favore della cultura, divulgata a piene mani nella nostra cittadina da oltre cinquanta associazioni operanti sul territorio nei vari aspetti del sociale, dello sport, dell’arte e, per l’occasione, nello specifico, sotto l’aspetto letterario da parte del Circolo “Smile”. Un breve discorso di ammirato compiacimento per le varie iniziative dello Smile è stato fatto anche dal Dott. Roberto Capaccio, Responsabile dell’Area Socio-culturale. Ha preso, quindi, la parola il Prof. Francesco Mulè che ha relazionato sui vari episodi dell’infanzia, dell’adolescenza e della maturità descritti dall’autore con tanta cura e precisione ‘storica’, non trascurando di trattare ambienti e costumi di una Sicilia che sembra lontana nel tempo, riferimenti a fatti nazionali e internazionali della politica, dello spettacolo, della cultura: elementi, questi, che vengono a caratterizzare  un’autobiografia  bandieramontiana che si colloca in un ambito spazio/temporale del nostro Seba; un’autobiografia che obbliga il lettore a ricordarsi che la storia del mondo non è fatta solo di grandi avvenimenti, ma anche di quelle piccole cose che, nel loro complesso, concorrono a formare la storia, sebbene di nessuna di esse si riesca a trovare traccia nei vari testi scolastici. Il racconto, intercalato dalla lettura di brani anche di poesia presenti nel libro, è stato recepito molto piacevolmente e con infinito interesse dagli intervenuti.
Il presidente del Circolo culturale “Smile”, Prof. Francesco Mulè, ha fatto, inoltre, cenno di alcune brevi recensioni all’opera letteraria di Sebastiano Bandieramonte..
“Le pagine del racconto –scrive Alfio Pelleriti, noto critico letterario- costituiscono un lungo viaggio attraverso le ansie e i desideri, non soltanto del narratore / protagonista, ma anche di una generazione che vive in un periodo storico difficile: quello del secondo dopoguerra, caratterizzato da privazioni e da tanta voglia di realizzare i propri sogni, di guardare avanti e lottare senza scoramenti, con forte determinazione per raggiungere i propri obiettivi.”
“Un libro prezioso –ha sottolineato il prof. Mulè- per tutte le notizie che lo scrittore siciliano dà  nei suoi settant’anni di vita perché non viene a trascurare nessun campo: né sociale, né politico, né scientifico, né letterario, né religioso, né familiare.”
“Un tesoro inesauribile di sentimenti –prosegue Mimmo Saputo-  che ispirano all’amore per la famiglia, per la società, per la sua stessa vita, per il suo paese natale -Biancavilla (CT)-, per il suo lavoro di ricerca nei ricordi, la meticolosità nelle date, la precisione ‘precisa’ dei dati e delle persone.”
“Una ‘Historia minima’ –si legge nella recensione dell’amico Placido Antonio Sangiorgio- che restituisce il sudore, le speranze, i volti di quella generazione che ha saputo, sull’eco dei rovinosi anni della guerra e con l’umiltà che accarezza i sogni giusti, delineare e interpretare il vivo della Ricostruzione.”
Un excursus sincero, schietto; uno stile pittorico e poetico, scorrevole, essenziale e privo di orpelli.
“Alla fine del viaggio, lungo settant’anni, -conclude Pelleriti- emerge un Sebastiano Bandieramonte soddisfatto e pienamente realizzato, sorretto sempre dalle sue idealità, dai suoi principi morali, dalla sua solida fede religiosa, da una famiglia splendida che ha dato significato e colore ad ogni tappa della sua vita. Compiacersi e congratularsi insieme con lui per questa sua ‘fatica’ non è ritualità formale per compiacerlo, ma sincero apprezzamento per la testimonianza di uomo onesto e virtuoso, in un mondo in cui ci si sente spesso assediati dal bieco cinismo e dall’egoismo più smodato.”  
“Storie di vita di un siciliano” è, sicuramente, un libro da leggere e rileggere con la dovuta attenzione e accurata riflessione. A conclusione del pomeriggio letterario/culturale, dopo il ringraziamento al pubblico e all’amministrazione comunale, un delizioso buffet è stato offerto per tutti i presenti da Sebastiano Bandieramonte e figlia.
Il servizio fotografico è stato molto ben curato dal Rag. Pietro Raneri, presidente dell’Associazione culturale “Borann 2000”.
Francesco Mulè

giovedì 5 gennaio 2012

Il professore Francesco Renda dona i suoi libri alla biblioteca regionale - fonte: agrigentoflash.it - fr

Il professor Renda dona i suoi libri alla biblioteca regionale

Domani alle 11,00 nella sala Alessi di palazzo d’Orleans, il presidente della Regione Raffaele Lombardo, incontrera’ i giornalisti per illustrare la decisione del prof. Francesco Renda di devolvere alla Biblioteca Centrale della Regione Siciliana di Palermo il proprio patrimonio librario, frutto della lunga e intensa attivita’ di studioso che lo vede ancora oggi tra i piu’ autorevoli protagonisti della cultura siciliana. All’incontro prendera’ parte l’assessore ai Beni culturali e all’Identita’ siciliana, Gaetano Armao. Renda nella lettera inviata al presidente Lombardo, afferma che questo proposito nasce da due considerazioni: “il grande e profondo amore per la mia terra, sviscerata e letta attraverso i miei studi e la tenace, ostinata convinzione che una terra si redime e si salva se cresce il livello culturale dei suoi cittadini”.



FONTE : http://www.agrigentoflash.it/2010/05/11/il-professor-renda-dona-i-suoi-libri-alla-biblioteca-regionale/?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+Agrigentoflashit+%28AgrigentoFlash.it%29

Da Eraclea Minoa a Cattolica", nuovo libro del prof. Lorenzo Gurreri - fonte:Comunicalo.it - fr