mercoledì 8 luglio 2015

Ecuador: Il secondo giorno del Papa in Ecuador: l'incontro con il presidente Correa

Ecuador: Il secondo giorno del Papa in Ecuador: l'incontro con il presidente Correa

 

 

Ecuador. Il secondo giorno di papa Francesco in Ecuador prevede una tappa a Guayaquil, porto sull'Oceano e seconda città del Paese, dove si recherà in aereo alle 8 ora locale, quando a Roma saranno le 15. 

A Guayaquil il pontefice celebrerà la messa nel Parque de Los Samanes, pranzerà con la comunità dei gesuiti del collegio Javier. Nel pomeriggio farà ritorno a Quito, dove renderà una visita di cortesia al presidente Correa nel Palazzo presidenziale, e poi visiterà la cattedrale.

Il Papa è così arrivato di nuovo nella sua America Latina. Ieri, appena giunto a Quito, "Francisco" ha assicurato il suo impegno e quello della Chiesa per «affrontare le sfide attuali, apprezzando le differenze, promuovendo il dialogo e la partecipazione senza esclusioni, affinchè i passi avanti in progresso e sviluppo che si stanno ottenendo garantiscano un futuro migliore per tutti».

Poco dopo l'atterraggio, il pontefice si è affacciato dall'Airbus Alitalia che lo ha portato a Quito e un forte colpo di vento nello scalo "mariscal Sucre" ha fatto volare via lo zucchetto. Dopo il saluto con il presidente Rafael Correa e la consorte, Bergoglio ha nel suo primo discorso nella visita in Ecuador ricordato di avere già visitato Quito «in diverse occasioni per motivi pastorali». «Da qui - ha detto ancora il Papa - voglio abbracciare l'intero Ecuador, dalla cima del Chimborazo, fino alla costa del Pacifico, dalla selva amazzonica fino alle isole Galapagos, non perdete mai la capacità di rendere grazie a Dio per quello che ha fatto e fa per voi, la capacità di difendere il piccolo ed il semplice, di aver cura dei vostri bambini ed anziani, di aver fiducia nella gioventù, e di provare meraviglia - ha precisato - per la nobiltà della vostra gente e la bellezza singolare del vostro Paese».

Il Papa ha quindi ricordato «la speciale attenzione ai nostri fratelli più fragili ed alle minoranze più vulnerabili». A prendere la parola per primo in aeroporto è stato Correa, il presidente socialista del paese andino con un discorso nel quale ha dato ampio spazio alle tematiche sociali dell'America Latina. «Quella sociale è la questione morale fondamentale» del continente. «Per la prima volta nella storia» della regione latinoamericana ciò non è conseguenza «della mancanza di risorse», ha sottolineato, ricordando quindi che «il grande peccato sociale della nostra America è l'ingiustizia».

Il pontefice nella sua «enciclica mette in discussione lo stile di vita dei ricchi e ci parla di debito ecologico nei confronti dei paesi poveri», ha tra l'altro sottolineato Correa, che ha con forza sottolineato i gap esistenti tra «ricchi e poveri» e le situazioni nelle quali «l'opulenza» convive con «la povertà». Il Papa è giunto in Ecuador dopo 13 ore di volo, in occasione del suo nono viaggio internazionale che lo porta da oggi al 13 luglio in Ecuador, Bolivia e Paraguay.

Durante il volo Papa Bergoglio ha salutato personalmente e scambiato qualche parola con ciascuno dei 75 giornalisti di testate internazionali che lo accompagnano nel viaggio.

 

Fonti: Quotidiano di Puglia

 

(Francesco Mulè)

 

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