Ventimiglia. I Fioretti di Santo Francesco presso la Biblioteca Civica Aprosiana
Ventimiglia.Nella ricorrenza del Santo patrono d'Italia, oggi, 4 ottobre 2016, ore 17, nella Sala della Biblioteca Civica Aprosiana di Piazza Ettore & Marco Bassi in Ventimiglia, Gianfranco Locuratolo e Franco Todaro leggeranno un florilegio tratto dall'agiografia del XIV secolo, “I Fioretti di santo Francesco”, a cura di P. B. Bughetti Grottaferrata – Quaracchi (FI) 1926. Ingresso libero. La cittadinanza è invitata.
Francesco d'Assisi, nasce ad Assisi il 26 setembre1181 o 1182 muore ad Assisi il 3 ottobre 1226, da Pietro Bernardone, ricco mercante di stoffe, e dalla nobile signora Pica Bourlemont; un figlio a cui viene dato inizialmente (dalla madre) il nome di Giovanni. Il padre, che al momento della nascita era in Francia per affari, quando ritornò ne cambiò il nome di Francesco e, con tale nome, fu conosciuto.
Francesco è stato un religioso e poeta italiano. Diacono e fondatore dell'ordine che da lui poi prese il nome, è venerato come santo dalla Chiesa cattolica. Il 4 ottobre ne viene celebrata la memoria liturgica in tutta la Chiesa cattolica. È stato proclamato, assieme a santa Caterina da Siena, patrono principale d'Italia il 18 giugno1939 da papa Pio XII.
Conosciuto anche come "il poverello d'Assisi", la sua tomba è meta di pellegrinaggio per centinaia di migliaia di devoti, pellegrini e ammiratori ogni anno. La città di Assisi, a motivo del suo illustre cittadino, è assurta a simbolo di pace, soprattutto dopo aver ospitato i quattro grandi incontri tra gli esponenti delle maggiori religioni del mondo, promossi da papa Giovanni Paolo II nel 1986 e nel 2002, da papa Benedetto XVI nel 2011 e da Papa Francesco nel 2016. San Francesco d'Assisi è uno dei santi più popolari e venerati del mondo.
Oltre all'opera spirituale, Francesco, grazie al Cantico delle creature, è riconosciuto come uno degli iniziatori della tradizione letteraria italiana. Il cardinale Jorge Mario Bergoglio, eletto papa nel conclave del 2013, ha assunto il nome pontificale di Francesco in onore del santo di Assisi, primo nella storia della chiesa.
Il padre Pietro Bernardone, ricco mercante di stoffe, e dalla nobile Signora Pica Bourlemont, un figlio a cui viene dato inizialmente (dalla madre) il nome di Giovanni.
Il padre, che al momento della nascita era in Francia per affari, quando ritornò ne cambiò il nome di Francesco e, con tale nome, fu conosciuto. Dopo aver condotto fino ai 24 anni una vita dissoluta ed aver provato la carriera militare (tra le altre fu fatto prigioniero dai perugini), San Francesco riceve in sogno la chiamata del Signore.
Rinuncia pubblicamente nella piazza del Vescovado di Assisi agli averi paterni e si incammina con pochi seguaci verso una vita di preghiera e di obbedienza a "Sorella Povertà". Gli inizi sono molto difficili in quanto le idee di San Francesco sulla povertà e sulla semplicità della vita non sono comprese né dalla gente, né dal clero. E' questo il periodo del miracolo del lupo di Gubbio e della riparazione di San Damiano, di San Pietro alla Spina e della Porziuncola di Santa Maria degli Angeli. Le gesta di San Francesco (il Poeta) non passarono inosservate e le genti di Assisi cominciarono a cambiare l'opinione su questo stravagante giovane e così, dopo qualche tempo, Gli si affiancarono i primi seguaci.
“Se vuoi essere perfetto va e vendi tutto quello che possiedi e donalo ai poveri, così avrai un tesoro in cielo
Non portare alcuna cosa per via, ne bastone, ne bisaccia, ne calzari, ne argento
Chi vuol venire dietro di Me, rinunzi a se stesso, prenda la sua croce e mi segua"
Erano arrivati ad essere in dodici e tutti i compagni vestivano come Francesco di un rozzo saio cinto da una corda. Solo nel 1209 Papa Innocenzo III approva la Regola dell'Ordine. San Francesco inizia così a girare per il mondo arrivando in Egitto. Nel 1224 riceve le stigmate, un miracolo mai accaduto prima di allora se non al Figlio di Dio. Sentendo vicina la morte San Francesco si fa riportare da Siena ad Assisi e più precisamente alla Porziuncola la piccola cappella (allora) ove morirà su un giaciglio sulla nuda terra il 4 ottobre 1226. Fu Frate Elia, suo successore a capo dell'Ordine a annunciare al mondo la presenza sul corpo del Santo delle stigmate e la rivelazione di esse provocò nella chiesa gravi lacerazioni e scetticismi che dureranno anche nei secoli successivi. Basti pensare che, quando San Francesco fu proclamato Santo (1228) da Papa Gregorio IX, la bolla di canonizzazione non ne citava la presenza. Nel 1939 Papa Pio XII proclamò San Francesco il Patrono d'Italia. I Fioretti di San Francesco rappresentano una meravigliosa e insostituibile raccolta di miracoli ed esempli, concernenti la vita del Poverello di Assisi e dello Sposo di Madonna Povertà. Così si conclude ogni fioretto: “A laude di Gesù Cristo e del poverello Francesco. Amen” Tra gli insegnamenti francescani sgorgano: “La perfetta letizia, la povertà, l'amore per le creature, la predica agli uccelli, il lupo di Gubbio, ecc.
(Francesco Mulè)
venerdì 7 ottobre 2016
Ventimiglia. I Fioretti di Santo Francesco presso la Biblioteca Civica Aprosiana . Francesco Mulè
lunedì 3 ottobre 2016
Carcassonne (Fr). Fra le opere d’arte della EUR OPEN ART anche le opere poetiche di Maria Salamone. Francesco Mulè
Carcassonne (Fr). Fra le opere d’arte della EUR OPEN ART anche le opere poetiche di Maria Salamone
Carcassonne. Dal 2 agosto al 7 settembre 2014, presso la sala d’esposizione Prosper Montagnié a Carcassonne, (sud ovest della Francia), è stata allestita la mostra «EUR OPEN ART» , organizzata dal pittore e presidente dell’Associazione “d’Art en Art”, François Erlevint.
Fra le opere d’arte di artisti provenienti da vari paesi d’Europa: Francia, Italia, Spagna, Belgio, Bulgaria, Svizzera… anche le opere poetiche della poeta italo-francese, Maria Salamone che, durante l’inaugurazione di sabato 23 agosto, ha recitato una sua poesia“Le bonheur”. “La cerise sur le gâteau”, ovvero la ciliegina sulla torta, come l’ha definita l’assessore alla cultura, conquistato dall’emozione con cui ha saputo trasportare l’intera sala di oltre 500 mq.
Fra gli artisti premiati, spiccava il nome di due italiani, la pittrice Rosa Fortunato, venuta appositamente da Napoli per ricevere“Le Prix de la Création”, e Salvatore Farruggia, noto pittore di Mazzarino (CL), che ha ricevuto “Le Prix de la Ville”, premio messo in palio dalla città di Carcassonne.
Altre due rinomate pittrici italiane hanno partecipato alla mostra EUR OPEN ART a Carcassonne, Nunzia Orsini di Napoli e Maria Ventura di Gela, (CL).
Prossima tappa dell’inarrestabile poeta siculo-francese, le Marche, dove il 13 settembre terrà un importante récital presso l’auditorium di Tolentino, in provincia di Macerata.
(Francesco Mulè)
sabato 1 ottobre 2016
Ventimiglia."Incontro Enrico": molta partecipazione per il primo appuntamento col sindaco Ioculano nelle frazioni. Francesco Mulè
Ventimiglia."Incontro Enrico": molta partecipazione per il primo appuntamento col sindaco Ioculano nelle frazioni.
Ventimiglia. Si è registrata molta partecipazione per il primo degli incontri che il Sindaco Enrico Ioculano ha iniziato a svolgere nelle frazioni. Ieri sera il primo cittadino, insieme all’Assessore Gabriele Campagna, il presidente del Consiglio Comunale Domenico De Leo, i consiglieri comunali Diego Ferrari, Alessandro Ghirri e Vincenzo Vitetta e i giovani Democratici, si è recato nella frazione di Torri dove ha presentato ai cittadini tutte le opere previste per la vallata e dove si è confrontato soprattutto in merito alla temporanea chiusura della Bevera – Torri, strada interessata da lavori di allargamento.
“Si è trattato di un confronto costruttivo, abbiamo illustrato quello che stiamo facendo nella Valle, preso nota dei miglioramenti desiderati e abbiamo avuto anche modo di spiegare tempistiche e procedure nelle opere richieste. Per quanto riguarda la chiusura della strada di Bevera Calvo, infatti, l’Assessore Gabriele Campagna è in contatto proprio in queste ore con la popolazione residente (dopo aver esposto le alternative possibili ieri sera), per capire se i cittadini preferiscono far terminare i lavori in 10 giorni con la strada totalmente chiusa oppure avere fasce orarie di passaggio veicolare ma prolungare i lavori di altri 5 giorni lavorativi. In questo modo approfondiamo il dialogo e il contatto con un territorio negli anni non sempre è stato adeguatamente considerato, e costruiamo un programma di interventi condiviso”. Così il sindaco Enrico Ioculano.
Gli incontri “fuori dal Comune” si tengono nella propria piazza, senza recarsi in sede istituzionale: riprenderanno lunedì alle ore 19, quando sarà possibile incontrare il Sindaco nel centro di Calvo. Poi sarà il turno di Bevera, giovedì sera, sempre alle ore 19. Per l'occasione è stata creata anche una Pagina Facebook dedicata “IncontroEnrico – Il Sindaco Fuori Dal Comune” sulla quale si potranno trovare tutte le informazioni sui prossimi appuntamenti in programma.
(Francesco Mulè)
Ventimiglia. Al via i lavori di allargamento della carreggiata Bevera-Calvo. Francesco Mulè
Ventimiglia. Al via i lavori di allargamento della carreggiata Bevera-Calvo
Ventimiglia. Dopo vari sopralluoghi dell’Assessore ai Lavori Pubblici Gabriele Campagna e l’incontro di ieri sera che ha visto gran parte dell’Amministrazione in piazza a Torri per informare i cittadini sui prossimi interventi nella Val Bevera, si è fatto il punto sulla viabilità che interesserà la zona. A partire dalla giornata di domani sabato 1° ottobre via Bosco dei Bormanni sarà riaperta e ristabilita l’ordinaria viabilità. Il senso unico alternato che invece è previsto nel tratto di strada della Bevera-Calvo, soggetta ai lavori di allargamento della carreggiata, dalla settimana prossima e per una durata di 10 giorni sarà interrotto e la strada temporaneamente chiusa: questa decisione è stata presa per ragioni di sicurezza da parte dell’impresa appaltante, del direttore dei lavori e del coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione.
Il Sindaco Enrico Ioculano e l’Assessore Gabriele Campagna ieri sera hanno rassicurato i residenti che anche se la strada sarà interrotta ci sarà come via alternativa via Bosco dei Bormanni, ma davanti alle richieste di ottenere una fascia oraria giornaliera che permetta il passaggio degli autobus RT e degli scuolabus, si sono mostrati disponibili a trattare coi soggetti interessati specificando che questa possibilità tuttavia inevitabilmente comporterà un allungamento dei giorni di chiusura della strada.
“Le maestranze comunali hanno ripristinato, con asfalto a freddo, parti del manto stradale che presentavano alcune buche, in modo da garantire una percorribilità più confortevole di via Bosco dei Bormanni. La volontà dell’Amministrazione resta quella, oltre a portare a termine questa importante opera, di agevolare i cittadini e minimizzare il disagio dovuto all’installazione del cantiere” ha dichiarato l’Assessore ai Lavori Pubblici Gabriele Campagna.
Vallecrosia. Festeggiamenti in onore di Santa Rachele nella Residenza Protetta. Francesco Mulè
Vallecrosia. Festeggiamenti in onore di Santa Rachele nella Residenza Protetta
Vallecrosia. In occasione della Festa di Santa Rachele, lunedì 26 settembre, S. E. Mons Antonio Suetta Vescovo di Ventimiglia – San Remo, ha fatto visita alla Residenza Protetta per Anziani “Casa Rachele” di Vallecrosia.
Il Vescovo è stato accolto dal Presidente della Fondazione Rachele Zitomirski Onlus, dal Sindaco di Vallecrosia, dal Direttore, da tutti gli Ospiti con i loro famigliari, dagli operatori della struttura, dai volontari dell’A.V.O. e dalla comunità di Vallecrosia.
Tutta la grande famiglia di Casa Rachele ha partecipato alla Santa Messa presieduta dal Vescovo con la partecipazione del Parroco di San Rocco, Don Umberto Collecchia, di Don Salvatore Crisopulli, Parroco di Vallebona, dal Diacono Achille Grassi, Vice Presidente della Fondazione e dal Diacono Adriano Garaccione, figlio di un Ospite della struttura. Alla serata ha partecipato anche Don Francesco Valente, nuovo Parroco dell’Istituto Maria Ausiliatrice di Vallecrosia.
Durante la celebrazione, cui si è unita anche la comunità di San Rocco, si è pregato per la Fondatrice della Casa, Rachele Zitomirski, per Mons. Francesco Palmero e per tutti gli Ospiti della struttura.
Il Presidente, Rocco Noto, che per la prima volta assisteva al Festino di Santa Rachele, ha ringraziato Sua Eccellenza e tutti i presenti per la partecipazione e si è complimentato per l’ottima organizzazione che in ogni evento coinvolge sempre tutta la comunità.
Dopo la celebrazione, tutti gli intervenuti hanno partecipato al festino di Santa Rachele che si è tenuto all’interno della Casa. Riuniti insieme hanno gustato un “menù da festino” con piatti della tradizione locale, preparati e serviti dal personale della struttura, trascorrendo una serata divertente in compagnia di parenti e amici, ridendo e danzando nell’accogliente ambiente famigliare della Casa. Le immagini della festa sono disponibili sul sito www.zitomirski.org nella sezione blog e sulla pagina Facebook “Casa Rachele Zitomirski” dove sono stati postati due video in diretta dal Festino e sono sempre aggiornate tutte le attività della struttura.
Ventimiglia. “Vado in Centro: le sigle sindacali approvano l'iniziativa dell'assessore Faraldi. Francesco Mulè
Ventimiglia. “Vado in Centro: le sigle sindacali approvano l'iniziativa dell'assessore Faraldi
Ventimiglia. L’Assessore al Bilancio franco Faraldi, insieme all’Assessore ai Servizi Sociali Vera Nesci, ha incontrato le sigle sindacali della CISL, CGIL e UIL per sottoporre previamente il progetto “Vado in centro” che domani sera sarà portato all’attenzione del Consiglio Comunale. “La riunione è stata pensata per presentare alle rappresentanze sindacali dei pensionati l’iniziativa dell’Amministrazione Ioculano “Vado in Centro”, di prossima attivazione, in via sperimentale, che ha l’obiettivo di offrire ai propri cittadini over 65 residenti nelle frazioni servite dal trasporto pubblico locale, il servizio di trasporto pubblico gratuito sulle linee che collegano le frazioni al centro cittadino. Ho voluto approfondirne alcuni aspetti, in particolare quelli legati ai benefici sociali, quali l’incentivazione all’uso del mezzo pubblico, l’aumento delle occasioni di comunicazione sociale, lo sviluppo economico, il decongestionamento del traffico cittadino.
Le rappresentanze sindacali hanno accolto positivamente l’iniziativa promossa dal Comune di Ventimiglia, con l’auspicio che la stessa possa consolidarsi ed essere l’inizio di un progetto più ampio” ha dichiarato l’Assessore al Bilancio Franco Faraldi.
Il Comune di Ventimiglia e le rappresentanze sindacali dei pensionati si sono impegnati a fissare un nuovo incontro prima della fine dell’anno per poter effettuare opportune valutazioni sui dati emersi dai primi mesi di attivazione di questa sperimentazione ed affrontare anche la questione legata ai contenuti del bilancio comunale preventivo 2017-2019 relativamente alla parte che riguarda le politiche sociali rivolte ai pensionati ed agli anziani.
(Francesco Mulè)
Ventimiglia. Messa in sicurezza di Via Bosco dei Bormanni (Strada di Sant'Antonio). Francesco Mulè
Ventimiglia. Messa in sicurezza di Via Bosco dei Bormanni (Strada di Sant'Antonio)
Ventimiglia. Sono iniziati i lavori di messa in sicurezza di via Bosco dei Bormanni (strada conosciuta comunemente col nome di Sant’Antonio) che collega la Val Bevera alla frazione di Latte.
L’intervento prevede la messa in sicurezza della parete rocciosa, che era recentemente franata, mediante la posa di reti metalliche e chiodature. I lavori sono eseguiti dalla ditta Campra Rocciatori di Sampeyre (CN), e sono stati ricavati dal ribasso d’asta dell’ampliamento della strada di collegamento Bevera/Calvo.
“Si tratta di un intervento che permetterà, entro la settimana prossima, il ripristino del normale traffico veicolare in una zona particolarmente percorsa dai transfrontalieri. Si inserisce nei lavori di più largo respiro che riguardano la riqualificazione di un’intera zona: il risultato sarà un miglioramento della fruibilità del nostro territorio e della qualità di vita della nostra comunità ” dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici, Gabriele Campagna.
(Francesco Mulè)