domenica 19 aprile 2020

La petroliera a batteria - Francesco Mulè

La petroliera a batteria

La C’è qualcosa di paradossale nel fatto che due delle prime navi a propulsione elettrica saranno petroliere. Un consorzio di quattro grandi industrie giapponesi - Asahi Tanker, Exeno Yamamizu, Mitsui O.S.K. Lines e Mitsubishi - ha iniziato la costruzione di due “bunker tankers” gemelli che dovrebbero prendere servizio nella Baia di Tokyo tra il 2022 e il 2023. I bunker tankers (sopra) sono navi cisterne che consegnano il carburante ad altre navi più grandi. I due vascelli, ancora senza nome, saranno lunghi 62 metri, larghi 10,3 e i serbatoi di carico avranno una capienza di 1.300 metri cubi. I motori saranno alimentati dalle stesse batterie a ioni di litio usate per i telefoni cellulari - tenuto ovviamente conto delle debite differenze di scalaIl primo natante a propulsione elettrica risale a 1839, quando l’inventore tedesco Moritz von Jacobi - in una dimostrazione sul fiume Neva a San Pietroburgo davanti allo Zar Nicola I - presentò un battello capace di trasportare 14 passeggeri ad una velocità di circa cinque km/h. Tra il 1880 e il 1920, la propulsione elettrica fu largamente utilizzata come principale alternativa alla vela per le piccole imbarcazioni, per poi essere rimpiazzata dai motori a benzina.Le grandi navi da commercio invece sono passate dalla vela ai motori a vapore alimentati a carbone e poi agli enormi motori diesel. Siccome si stima che fino al 90 percento del materiale mosso dal commercio internazionale viaggi in nave, il contributo all’inquinamento è evidente. Altrettanto evidente però è che per ora le batterie, per il peso e soprattutto per il limitato raggio d’azione che permettono, non sono adatte all’utilizzo sulle lunghe distanze transoceaniche. Barche a propulsione solare hanno ormai circumnavigato il mondo, le navi a batteria finora prestano servizio in pochi casi e su percorsi limitati: è il caso del traghetto MV Ampere, che collega le due rive di un fiordo norvegese. Come per le batterie pubblicizzate alla televisione, è tutta una questione di durata…
(Francesco Mulè)



Nessun commento:

Posta un commento